Nel 1926, quando il rifugio venne costruito dal nonno dell'attuale gestore, serviva innanzitutto per la gestione dei pascoli alpini dello Schatzerhof nei mesi estivi. 27 anni più tardi il rifugio Schatzer, grazie alla cucina già allora straordinariamente buona (sotto "Schatzer Luis", lo zio dell'odierno oste del rifugio), era già diventato una delle mete di escursione più amate, ben oltre i confini nazionali. Nel 1982 il rifugio veniva rilevato da Franz Pernthaler che, 16 anni più tardi, lo faceva interamente rinnovare. In quell'occasione le stanze, gli impianti sanitari e la cucina venivano adattati agli standard di oggi, prestando particolare attenzione nel mantenere il carattere originario e primitivo del rifugio.